.

CONDIVIDI con Amici

Bookmark and Share

mercoledì 28 aprile 2010

Jump fit, un nuovo modo di allenarsi ....

Jump fit, un nuovo modo di allenarsi

Il jump fit è una delle nuove specialità che troviamo nelle palestre, semplice, adatta a tutti, può dare molti benefici che neanche vi immaginate.


. BachecaWeb .


 Tra le nuove discipline che spesso vediamo inserire nel programma corsi nelle palestre, è una delle più diffuse, stiamo parlando del jumpfit o anche jump fit, ovvero un allenamento fatto con la musica e la corda come strumento o attrezzo.

Per chi ha avuto la possibilità di giocare in cortile, è come tornare bambini quando si passava il tempo a saltare la corda.
Ha poi avuto, ma solo come esercizio, ulteriore notorietà quando nei film della serie Rocky, Sylvester Stallone o i suoi avversari si allenavano usando questo tipo di esercizio.
Ma non stiamo parlando di andare a menar pugni, ora si parla del salto con la corda associato al ritmo della musica per rendere più piacevole, stimolante e più semplice dare dei ritmi diversi dai saltelli sul posto.

Cose da sapere
Partiamo subito col dire, questo vale per le ragazze, che se avete tanto seno vi dovete attrezzare per bene perché questo tipo di movimento sollecita molto la parte dando anche fastidio. Altro punto del corpo che viene sollecitato molto sono le ginocchia, attenzione quindi a chi ha problemi collegati a loro.

Detto questo, pensiamo che le scarpe devono avere un buon sostegno per le continue sollecitazioni che diamo al piede e alla caviglia. E ora serve l’attrezzo principale, la corda che non deve essere né troppo corta perché rischieremmo di avere una postura sbagliata e di dover saltare sempre molto in alto oppure troppo lunga e non riusciremmo a farla girare correttamente.
Dimenticavo un consiglio, si suda molto, pensate a una fascia che eviti il colare del sudore dalla fronte. Può essere molto fastidioso.

Jump 
fit
Quali benefici andiamo ad ottenere?
Non ci crederete ma sono molti, innanzitutto il jumpfit migliora la frequenza cardio-respiratoria, si impara a fare fiato regolando la respirazione, poi rafforza la muscolatura di gambe e polsi per il lavoro di salto più o meno intenso, questo serve anche ad aumentare la resistenza dei nostri muscoli.
Altri benefici sono il miglioramento in flessuosità e il coordinamento dei movimenti grazie al lavoro con il tempo e il ritmo che si può svolgere gestendo la velocità di rotazione della corda.
Manca qualcosa? Jump 
fit
Sappiate che praticando il jumpfit si bruciano dalle 400 alle 500 calorie per mezz’ora di saltelli. Non male come rapporto tempo/consumo. Sicuramente questa disciplina aiuta a scaricare tensione, malessere, insofferenze varie, divertendosi. E poi ci si può sempre sentire come se ci si preparasse per un incontro, come un vero pugile che si allena per il combattimento.
Prima di arrivare a fare però mezz’ora di saltelli, vengono date istruzioni e insegnate alcune altre cose, come per esempio ad avere una postura corretta delle spalle e del bacino, a ruotare i polsi correttamente per evitare di farsi male o fare movimenti inappropriati e ad avere un controllo della respirazione in base alla velocità.
Dopo aver imparato la resistenza, viene fatto un lavoro aerobico migliorando velocità, potenza e tempismo. Sicuramente è un allenamento che potete anche fare a casa vostra, ma dopo aver imparato le condizioni di base, quindi meglio iniziare con un istruttore che può anche portarvi a fare, questo nei corsi avanzati, evoluzioni molto vicine al freestyle.

Cercate qualche palestra che vi permetta di fare una prova o chiedete nella vostra, magari scoprirete che questa è la specialità che fa per voi…anche se non avete una Adriana nella vostra vita.


Tra le nuove discipline che spesso vediamo inserire nel programma corsi nelle palestre, questo è uno dei più diffusi, stiamo parlando del jumpfit o anche jump fit, ovvero un allenamento fatto con la musica e la corda come strumento o attrezzo.

Per chi ha avuto la possibilità di giocare in cortile, è come tornare bambini quando si passava il tempo a saltare la corda. Ha poi avuto, ma solo come esercizio, ulteriore notorietà quando nei film della serie Rocky, Sylvester Stallone o i suoi avversari si allenavano usando questo tipo di esercizio.
Ma non stiamo parlando di andare a menar pugni, ora si parla del salto con la corda associato al ritmo della musica per rendere più piacevole, stimolante e più semplice dare dei ritmi diversi dai saltelli sul posto.

Partiamo subito col dire, questo vale per le ragazze, che se avete tanto seno, vi dovete attrezzare per bene perché questo tipo di movimento sollecita molto la parte dando anche fastidio. Altro punto del corpo che viene sollecitato molto sono le ginocchia, attenzione quindi a chi ha problemi collegati a loro.

Detto questo, pensiamo che le scarpe devono avere un buon sostegno per le continue sollecitazioni che diamo al piede e alla caviglia. E ora serve l’attrezzo principale, la corda che non deve essere né troppo corta perché rischieremmo di avere una postura sbagliata e di dover saltare sempre molto in alto oppure troppo lunga e non riusciremmo a farla girare correttamente.

Dimenticavo un consiglio, si suda molto, pensate a una fascia che eviti il colare del sudore dalla fronte. Può essere molto fastidioso.

Quali benefici andiamo ad ottenere?
Non ci crederete ma sono molti, innanzitutto il jumpfit migliora la frequenza cardio-respiratoria, si impara a fare fiato regolando la respirazione, poi rafforza la muscolatura di gambe e polsi per il lavoro di salto più o meno intenso, questo serve anche ad aumentare la resistenza dei nostri muscoli.
Altri benefici sono il miglioramento in flessuosità e il coordinamento dei movimenti grazie al lavoro con il tempo e il ritmo che si può svolgere gestendo la velocità di rotazione della corda. Manca qualcosa?
Sappiate che praticando il jumpfit si bruciano dalle 400 alle 500 calorie per mezz’ora di saltelli. Non male come rapporto tempo/consumo. Sicuramente questa disciplina aiuta a scaricare tensione, malessere, insofferenze varie, divertendosi. E poi ci si può sempre sentire come se ci si preparasse per un incontro, come un vero pugile che si allena per il combattimento. Prima di arrivare a fare però mezz’ora di saltelli, vengono date istruzioni e insegnate alcune altre cose, come per esempio ad avere una postura corretta delle spalle e del bacino, a ruotare i polsi correttamente per evitare di farsi male o fare movimenti inappropriati e ad avere un controllo della respirazione in base alla velocità.

Dopo aver imparato la resistenza, viene fatto un lavoro aerobico migliorando, velocità, potenza e tempismo. Sicuramente è un allenamento che potete anche fare a casa vostra, ma dopo aver imparato le condizioni di base, quindi meglio iniziare con un istruttore che può anche portarvi a fare, questo nei corsi avanzati, evoluzioni molto vicine al freestyle.

Cercate qualche palestra che vi permetta di fare una prova o chiedete nella vostra, magari scoprirete che questa è la specialità che fa per voi…anche se non avete una Adriana nella vostra vita.




. Meglio in salute .



. Bookmark and Share



.

Le rughe dipendono da divorzi e farmaci, non dal Dna ....

La pelle invecchia non per cause genetiche, ma per fattori esterni. Compreso la morte del coniuge e l’aumento di peso. Difficoltà e stress lasciano segno sul viso. E un divorzio segna più della vedovanza. Le rughe non sono solo scritte nei geni, ma piuttosto il prodotto di molti eventi esterni primi tra tutti il divorzio, l'uso di farmaci. Anche il sovrappeso, rughe a parte, invecchia, ma solo prima dei 40 anni. Lo dimostra uno studio americano realizzato sui gemelli e pubblicato sulla rivista online Plastic and Reconstructive Surgery” of American Society of Plastic Surgeons. Gli studiosi hanno esaminato 186 coppie di gemelli, in teoria geneticamente 'programmati' per invecchiare allo stesso modo. Invece i risultati hanno dimostrato che i gemelli divorziati apparivano due anni più vecchi dei loro fratelli sposati, single o addirittura vedovi. E anche i farmaci, in particolare gli antidepressivi, facevano apparire chi li utilizzava più avanti negli anni. Inoltre, nelle coppie di gemelli under 40, quelli in sovrappeso apparivano decisamente più anziani. Ma, al contrario, superati i 40, era il gemello più in carne a sembrare più giovane.


http://mundimago.org/le_imago.html

Abbiamo creato un App
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

APP
.




 ANCHE

PER CELLULARE


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA
http://www.mundimago.org/app.html
FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

 GUARDA ANCHE
LA NOSTRA APP
per CELLULARE

.

lunedì 19 aprile 2010

RIDERE FA DIMAGRIRE ...

RIDERE FA DIMAGRIRE

Ridere è un'attività esclusivamente umana e le sue potenzialità sono
state prese in modo serissimo dalla scienza, infatti, è nata la
Gelotologia, una nuova disciplina scientifica che studia la risata e i
suoi effetti sul corpo.
Tra tali effetti un certo interesse ha suscitato il consumo calorico
legato al ridere, come una sorta di esercizio aerobico piacevolissimo.
Per ridere si utilizzano più di sessanta muscoli e la respirazione
diventa più profonda.
Camminare oppure ridere è in entrambi i casi un esercizio aerobico; ad
affermarlo è uno studio pubblicato sull'International Journal of Obesity
dell'Università' del Tennessee. Quindici minuti di risate richiedono
dalle dieci alle quaranta calorie.
Stesse conclusioni ha raggiunto uno studio inglese presentato
all'European congress of obesity, secondo cui, la visione di programmi
televisivi divertenti aumenterebbe del 20% il metabolismo.
Sono stati monitorati più di cento giovani ai quali sono stati fatti
vedere differenti programmi televisivi, rilevando un aumento del
metabolismo proprio in chi sceglieva programmi comici o divertenti.
Tale piacevole scelta, dunque, potrebbe condurre alla perdita di una
taglia dopo un anno.
Ridere, inoltre, è un esercizio muscolare e respiratorio e l'aumento
degli scambi polmonari tende ad abbassare anche il tasso di grasso nel
sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo. Infine, quando
si ride parte della muscolatura, soprattutto a livello del torace e
degli arti superiori, alternativamente si contrae e si rilassa
provocando una ginnastica addominale che migliora le funzioni del fegato
e dell'intestino.

.
Meglio in salute
.

. Bookmark and Share



.

venerdì 16 aprile 2010

Riflessologia Plantare Metodo Zu....




Riflessologia Plantare Metodo Zu


Storia

All'intuizione e agli studi approfonditi e analitici di Laozu Baldassarre dobbiamo l'esistenza della riflessologia plantare metodo Zu.
Una tecnica riflessologica diagnostica e terapeutica con lo scopo di aiutare la persona a raggiungere la salute senza interferire negativamente nei fisiologici processi d’autoguarigione.
Principi

La riflessologia plantare metodo Zu si basa sulla costruzione filosofica di due polarità complementari: Yin & Yang.
Il massaggio può essere lento o veloce, leggero o profondo, orientato nella direzione dei meridiani energetici; in tal modo si differenzia il tipo d’impulso elettrico che si fa pervenire al cervello e che traduce i segnali in arrivo in reazioni chimiche, a loro volta questi segnali raggiungono l'organo bersaglio generando una reazione acida o basica, mirata a tonificare o rilassare i tessuti.
Il metodo Zu non ha la presunzione di risolvere ogni problema ma aiutare la persona a ritrovare il proprio equilibrio grazie alla possibilità di intervenire con efficacia in un ampio campo d'azione.
Effetti

Oltre ad essere un ottimo massaggio rilassante e antistress è particolarmente indicato in caso di rigidità articolari, cefalee, problemi digestivi, disagi d’origine psicosomatica e dolori di differente natura.
Controindicazioni

Nella riflessologia plantare vi sono alcune controindicazioni relative delle quali è bene parlarne, prima del trattamento, con l'operatore; come il diabete insulino dipendente, dopo il trattamento bisogna controllare il livello di glicemia prima di prendere una pastiglia o l'insulina.
NO i primi 3 mesi di gravidanza, NO in presenza di lesioni o ferite ed attenzione ad anziani con osteoporosi.
SI ai bambini. Nessuna controindicazione in caso di mestruazioni, prima o dopo i pasti e tumore.

http://www.nonsolomassaggi.com/riflessologia_plantare_metodo_zu.html
.

.

giovedì 15 aprile 2010

DIETA ANTI STANKEZZA ,,,,,,,,,,,,,,,,,



A primavera veniamo colpiti da malesseri come stanchezza, spossatezza e stress che possono però essere eliminati con una giusta alimentazione: ecco i segreti della dieta anti stanchezza.


Ogni anno quando arriva la primavera, molti di noi avvertono quell’insieme di sintomi, tipici di questa stagione, stanchezza, spossatezza, difficoltà a prendere sonno, senso di gonfiore,
.

Sei in Forma o in Sovrappeso? Clicca qui, fai il test del BMI Gratis! 

  .
Che cosa possiamo fare per combattere i malesseri primaverili?
Esistono dei semplici ma pratici consigli che grazie a un pochino di pazienza, di volontà e di amore per il proprio fisico si possono attuare e sicuramente rappresenteranno un valido aiuto in questa stagione.
Vediamo allora, come l’alimentazione rappresenti il primo nostro grande alleato, poiché scegliendo i giusti cibi e le corrette combinazioni alimentari, sia la mente sia il corpo ne trarranno giovamento, energia e forza.
Non esiste un alimento completo, ma tutti gli alimenti hanno delle specifiche proprietà particolari, chi è più ricco di vitamina C, chi di vitamina B, chi è più ricco di Calcio, chi invece ha delle ottime proprietà legate a un elevato contenuto in proteine nobili.
Esistono quindi delle categorie, dei gruppi alimentari, che vanno ben conosciuti per sfruttarne al meglio le singole proprietà.

Via la stanchezza con le proteine!Cereali per dieta anti stanchezza
Il senso di stanchezza, di debolezza va contrastato con il giusto quantitativo di proteine, contenute in alimenti quali ad esempio carne, uova, pesce, formaggi, questo per ciò che concerne il regno animale, mentre per le proteine vegetali le fonti sono rappresentate principalmente dai legumi, ricchi di proteine di buona qualità e seguito poi dai cereali da frutta e verdura che, oltre apportare moltissime vitamine, sali minerali e fibra, donano al nostro organismo anche proteine.
Per rimanere in tema di verdure, ricordatevi che, specificatamente quelle a foglia verde come gli spinaci, la lattuga, le erbette, i broccoli, sono ricchissimi di acido folico chiamato anche Vitamina B9.
Ricordate che l’acido folico non possiamo riprodurlo, per questo motivo è necessario introdurlo attraverso la dieta (fabbisogno quotidiano pari a 0.2mg), fondamentale soprattutto per le donne durante la gravidanza per evitare malformazioni del feto. Inoltre servirebbe per la prevenzione di diversi problemi a carico del cuore. La sua carenza può causare la purtroppo conosciuta anemia megaloblastica.


Stimola il metabolismo con la vitamina B12!
In primavera non fatevi mancare la vitamina B12, importante per stimolare il metabolismo, essa è contenuta negli alimenti di origine animale e in particolare modo nel fegato.
Altre sostanze molto importanti per darvi una sferzata di energia e di sostanze antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi, prodotti dallo stress cellulare, sono la frutta e la verdura, almeno due porzioni i verdura e tre frutti al giorno!
Lo stress e la stanchezza si combattono con riso e cereali integrali, capaci di liberare la serotonina, un antidepressivo naturale, perfetto quindi in questa stagione e più in generale in tutti i casi in cui si è un pochino giù.

Dieta anti stanchezza
Pasti anti stanchezza

* Colazione: a colazione via libera a una buona e ricca tazza di latte accompagnata da cereali integrali un frutto o in alternativa un vasetto di yogurt e una fetta di pane integrale con un cucchiaino di marmellata. Perfetta anche una piccola porzione di noci o mandorle, le ultime combattono la depressione.
* Pranzo e cena: A pranzo o cena, non dimenticatevi una bella porzione di verdure crude o cotte, per accompagnare del pesce o della carne, cucinati in modo semplice senza troppi condimenti. Del pane integrale per accompagnare sarà perfetto e per terminare una bella macedonia magari di fragole e succo di limone.



Che cosa possiamo fare per combattere i malesseri primaverili?
Esistono dei semplici ma pratici consigli che grazie a un pochino di pazienza, di volontà e di amore per il proprio fisico si possono attuare e sicuramente rappresenteranno un valido aiuto in questa stagione.
Vediamo allora, come l’alimentazione rappresenti il primo nostro grande alleato, poiché scegliendo i giusti cibi e le corrette combinazioni alimentari, sia la mente sia il corpo ne trarranno giovamento, energia e forza.
Non esiste un alimento completo, ma tutti gli alimenti hanno delle specifiche proprietà particolari, chi è più ricco di vitamina C, chi di vitamina B, chi è più ricco di Calcio, chi invece ha delle ottime proprietà legate a un elevato contenuto in proteine nobili.
Esistono quindi delle categorie, dei gruppi alimentari, che vanno ben conosciuti per sfruttarne al meglio le singole proprietà.

Via la stanchezza con le proteine!Cereali per dieta anti stanchezza
Il senso di stanchezza, di debolezza va contrastato con il giusto quantitativo di proteine, contenute in alimenti quali ad esempio carne, uova, pesce, formaggi, questo per ciò che concerne il regno animale, mentre per le proteine vegetali le fonti sono rappresentate principalmente dai legumi, ricchi di proteine di buona qualità e seguito poi dai cereali da frutta e verdura che, oltre apportare moltissime vitamine, sali minerali e fibra, donano al nostro organismo anche proteine.
Per rimanere in tema di verdure, ricordatevi che, specificatamente quelle a foglia verde come gli spinaci, la lattuga, le erbette, i broccoli, sono ricchissimi di acido folico chiamato anche Vitamina B9.
Ricordate che l’acido folico non possiamo riprodurlo, per questo motivo è necessario introdurlo attraverso la dieta (fabbisogno quotidiano pari a 0.2mg), fondamentale soprattutto per le donne durante la gravidanza per evitare malformazioni del feto. Inoltre servirebbe per la prevenzione di diversi problemi a carico del cuore. La sua carenza può causare la purtroppo conosciuta anemia megaloblastica.

.
Ho Perso 24 Kg con la Tisana dei Monaci 
 .
Stimola il metabolismo con la vitamina B12!
In primavera non fatevi mancare la vitamina B12, importante per stimolare il metabolismo, essa è contenuta negli alimenti di origine animale e in particolare modo nel fegato.
Altre sostanze molto importanti per darvi una sferzata di energia e di sostanze antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi, prodotti dallo stress cellulare, sono la frutta e la verdura, almeno due porzioni i verdura e tre frutti al giorno!
Lo stress e la stanchezza si combattono con riso e cereali integrali, capaci di liberare la serotonina, un antidepressivo naturale, perfetto quindi in questa stagione e più in generale in tutti i casi in cui si è un pochino giù.

Dieta anti stanchezza
Pasti anti stanchezza

* Colazione: a colazione via libera a una buona e ricca tazza di latte accompagnata da cereali integrali un frutto o in alternativa un vasetto di yogurt e una fetta di pane integrale con un cucchiaino di marmellata. Perfetta anche una piccola porzione di noci o mandorle, le ultime combattono la depressione.
* Pranzo e cena: A pranzo o cena, non dimenticatevi una bella porzione di verdure crude o cotte, per accompagnare del pesce o della carne, cucinati in modo semplice senza troppi condimenti. Del pane integrale per accompagnare sarà perfetto e per terminare una bella macedonia magari di fragole e succo di limone.



Che cosa possiamo fare per combattere i malesseri primaverili?
Esistono dei semplici ma pratici consigli che grazie a un pochino di pazienza, di volontà e di amore per il proprio fisico si possono attuare e sicuramente rappresenteranno un valido aiuto in questa stagione.
Vediamo allora, come l’alimentazione rappresenti il primo nostro grande alleato, poiché scegliendo i giusti cibi e le corrette combinazioni alimentari, sia la mente sia il corpo ne trarranno giovamento, energia e forza.
Non esiste un alimento completo, ma tutti gli alimenti hanno delle specifiche proprietà particolari, chi è più ricco di vitamina C, chi di vitamina B, chi è più ricco di Calcio, chi invece ha delle ottime proprietà legate a un elevato contenuto in proteine nobili.
Esistono quindi delle categorie, dei gruppi alimentari, che vanno ben conosciuti per sfruttarne al meglio le singole proprietà.

Via la stanchezza con le proteine!
Il senso di stanchezza, di debolezza va contrastato con il giusto quantitativo di proteine, contenute in alimenti quali ad esempio carne, uova, pesce, formaggi, questo per ciò che concerne il regno animale, mentre per le proteine vegetali le fonti sono rappresentate principalmente dai legumi, ricchi di proteine di buona qualità e seguito poi dai cereali da frutta e verdura che, oltre apportare moltissime vitamine, sali minerali e fibra, donano al nostro organismo anche proteine.
Per rimanere in tema di verdure, ricordatevi che, specificatamente quelle a foglia verde come gli spinaci, la lattuga, le erbette, i broccoli, sono ricchissimi di acido folico chiamato anche Vitamina B9.
Ricordate che l’acido folico non possiamo riprodurlo, per questo motivo è necessario introdurlo attraverso la dieta (fabbisogno quotidiano pari a 0.2mg), fondamentale soprattutto per le donne durante la gravidanza per evitare malformazioni del feto. Inoltre servirebbe per la prevenzione di diversi problemi a carico del cuore. La sua carenza può causare la purtroppo conosciuta anemia megaloblastica.


Stimola il metabolismo con la vitamina B12!
In primavera non fatevi mancare la vitamina B12, importante per stimolare il metabolismo, essa è contenuta negli alimenti di origine animale e in particolare modo nel fegato.
Altre sostanze molto importanti per darvi una sferzata di energia e di sostanze antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi, prodotti dallo stress cellulare, sono la frutta e la verdura, almeno due porzioni i verdura e  tre frutti al giorno!
Lo stress e la stanchezza si combattono con riso e cereali integrali, capaci di liberare la serotonina, un antidepressivo naturale, perfetto quindi in questa stagione e più in generale in tutti i casi in cui si è un pochino giù.


Pasti anti stanchezza
  • Colazione: a colazione via libera a una buona e ricca tazza di latte accompagnata da cereali integrali un frutto o in alternativa un vasetto di yogurt e una fetta di pane integrale con un cucchiaino di marmellata. Perfetta anche una piccola porzione di noci o mandorle, le ultime combattono la depressione.
  • Pranzo e cena: A pranzo o cena, non dimenticatevi una bella porzione di verdure crude o cotte, per accompagnare del pesce o della carne, cucinati in modo semplice senza troppi condimenti. Del pane integrale per accompagnare sarà perfetto e per terminare una bella macedonia magari di fragole e succo di limone.

.


. beruby.com - Risparmia acquistando online 
  .
.
 .
 .

 .

martedì 13 aprile 2010

Bergamotto-Citrus Bergamia .....

PROPRIETÀ
Aromatizzanti, antisettiche, purificanti, stimolanti.
 
PRINCIPI ATTIVI
I principi attivi dell'essenza; alcooli terpenici (linalolo) liberi ed esterificati, limonene, furocumarine (bergaptene).
 
COME SI USA 
L'essenza di Bergamotto è utilizzata in cosmetica, sia come componente di profumi che di molti altri prodotti atti a favorire l'abbronzatura, a purificare e deodorare la pelle e le zone ascellari, a disinfettare blandamente la cavità orale e le zone del viso affette da pustole, a normalizzare le pelli grasse troppo ricche di sebo.
L'essenza di Bergamotto può costituire, in caso di necessità un buon disinfettante, soprattutto per proteggere le ferite da infezioni secondarie, usandone poche gocce su una garza sterile che si applica a protezione della parte interessata.
Gli oli essenziali in generale, oltre alle proprietà antisettiche, hanno il potere di attivare la circolazione; per questo si impiega l’essenza di Bergamotto per attivare la circolazione delle zone colpite da geloni. L'uso del Bergamotto è limitato dalle sue proprietà di sensibilizzazione, talvolta , dopo qualche applicazione, si possono manifestare sulla pelle arrossamenti o vere e proprie eruzioni.
Le essenze attualmente in commercio vengono purificate dalle frazioni sensibilizzanti, per cui si possono usare con una discreta sicurezza; una certa cautela deve invece essere adottata nell'uso di essenze grezze come quelle che si possono ottenere in casa.
 
AROMATERAPIA
il Bergamotto induce uno stato d’animo gioioso e dinamico, concilia il sonno ed elimina i blocchi psicologici. Dà gioia è calmante e sedativo, utile per stati di agitazione, depressione e paura. Rende capaci di dare e ricevere amore, di irradiare felicità intorno a sé e curare gli altri. Utile contro insonnia, incubi e sogni brutti.
 
USO ESTERNO
Olio essenziale : Come antisettico (antisettico potente in grado, al pari della lavanda, di attivare la cicatrizzazione), disinfettante, deodorante: poche gocce sulla parte interessata, diluite 1:1 in alcool di 80º Per i geloni usare una soluzione di 5 gr. di olio essenziale in 100 ml. di olio di ricino. Sfregare sulla parte interessata. sciacqui come antisettico ginecologico e orale (qualche goccia in un bicchiere d'acqua).
 
USO INTERNO
Trova indicazioni nelle coliche e infezioni intestinali, nelle parassitosi intestinali e nelle digestioni difficili. Utile nei casi di cistite e nel caso di frigidità femminile.
Modo di impiego: 1-6 gocce diluite, al giorno
 
AVVERTENZA
può essere irritante sulla cute, diluire prima dell'uso; non applicare sulla pelle prima di esporsi al sole perché contiene sostanze ad azione fototossica che possono provocare sensibilizzazione e pigmentazione.

.
Vuoi essere sexy? Clicca qui! Sexylingerielasvegas
.

lunedì 12 aprile 2010

DIPENDENZA DAL CIBO SPAZZATURA .........

Scoperta «dipendenza»
dal cibo-spazzatura
I ricercatori: «Si attivano gli stessi meccanismi che entrano in gioco per droga e alcol»

Il cibo-spazzatura ricco di calorie e zuccheri può creare dipendenza. Per i ricercatori che descrivono il fenomeno per la prima volta sulla rivista Nature Neuroscience è una forma di dipendenza del tutto confrontabile a quella da fumo e droga. I comportamenti e i meccanismi cerebrali che si attivano sono stati osservati nei ratti, ma sono un'ottima base per comprendere, nell'uomo, meccanismi legati all'obesità. La ricerca è americana e dimostra come il consumo eccessivo di cibi supercalorici può scatenare nel cervello meccanismi analoghi a quelli attivati da altre forme di dipendenza.

LA RICERCA - Gli autori della ricerca, Paul Johnson e Paul Kenny, dell'Istituto Scripps a Jupiter (Florida), lo hanno dimostrato trasformando ratti di laboratorio in consumatori compulsivi di cibi-spazzatura. Hanno osservato così che, come nella dipendenza da fumo e droga, anche in quella dal cibo-spazzatura si indebolisce l'attivazione dei circuiti cerebrali della ricompensa, che in condizioni normali scattano immediatamente quando si vive un'esperienza piacevole. Oltre alla loro dieta usuale, a base di cibi leggeri e sani, ai ratti sono stati offerti stuzzichini appetitosi a base di bacon, salsicce, dolci e cioccolato. Gli animali hanno più che gradito l'integrazione, cominciando ad assumere molte calorie e a prendere peso. In poco tempo è precipitata la loro sensibilità alla ricompensa, proprio come avviene in chi è dipendente da droghe. E come in questi casi, il ritorno alla normalità non è stato semplice nè rapido: solo dopo due settimane dalla scomparsa degli stuzzichini dalla loro dieta nel cervello dei ratti si è ripristinato il meccanismo della ricompensa. I ricercatori hanno poi voluto capire che cosa accade quando, nei ratti come nell'uomo, la dipendenza impedisce di interrompere l'assunzione di una sostanza anche quando è chiaro che questa è pericolosa per la salute. Hanno così associato il consumo dei cibi ipercalorici alla comparsa di un segnale luminoso e a un dolore ad una zampa: non appena si accendeva la luce i ratti normali rinunciavano volentieri allo stuzzichino pur di non provare dolore, mentre i ratti obesi e dipendenti continuavano a mangiare.


.

.

venerdì 2 aprile 2010

La Cromoterapia in casa .....



La Cromoterapia in casa

I colori hanno un effetto sulla nostra psiche: 

ecco perché è importante saperli usare in tutti i settori, 

soprattutto all'interno delle stanze della nostra casa.


La cromoterapia, un argomento di grandissima attualità e di enorme interesse, che si associa alla psiche, all’arredamento, ma che addirittura avrebbe una rilevanza già nella vita intrauterina! Infatti il feto vivrebbe avvolto nel liquido amniotico, galleggiando, in una luce positiva ed energetica che vira dal rosso al giallo oro.
Ecco perché la cromoterapia è importante già a partire dal’età pediatrica, nei bambini assumerebbe un valore positivo nella vita di tutti i giorni, favorendo determinati comportamenti e osteggiandone degli altri.

. Ricarica GP


 I colori hanno una potenzialità enorme, che assolutamente andrebbe prima conosciuta e poi applicata in modo corretto, ad esempio nei colori delle stanze della propria abitazione, ma anche negli ambienti di lavoro, nelle mense scolastiche o aziendali, nell’abbigliamento, negli studi medici e negli ambulatori.
La luce si trasforma in energia, in salute, in benessere e per questo va sfruttata al meglio.







Conosciamo i colori
  • Azzurro: ha un effetto indubbiamente rilassante, calmante, non a caso è usato spesso nelle camere da letto, ma anche negli ospedali, cliniche o dai dentisti. Tranquillizza e concilia il sonno, soprattutto nei bambini, non  è infatti un caso che moltissime camere per bimbi siano di questo colore, compreso l’arredamento. È un colore dolce che non stimola il battito cardiaco.
  • Bianco: è uno dei colori più delicati in assoluto, adatto per chi è alla ricerca della tranquillità, della pace, della ricerca in sé stessi e della riflessione in generale. È associato all’ordine e alla precisione, spesso scelto dalle persone che in realtà vogliono attuare un controllo sull’ambiente circostante. Aumenta e amplia gli spazi, dona luce agli ambienti, è adatto per caricare energia nelle stanze, anche nell’abbigliamento sviluppa gli stessi effetti.
    Non è adatto per colorare le camere dei bambini, che hanno bisogno di allegria, spensieratezza, energia e gioco, anche perché di solito inibisce l’innata e umana voglia di socializzare. In effetti, spesso sale di attesa dipinte con questo colore hanno come effetto psicologico una certa riservatezza, una chiusura, un distacco e quasi danno soggezione a chi, anche se temporaneamente, è in questo non-luogo in attesa del proprio turno, si tratta di sale asettiche e poco umane.
  • Arancione e Giallo: si tratta di due colori, molto energetici, carichi di positività, di emozione, stimolano la creatività, la fantasia, la comunicazione. Ideali quindi per le camere dedicate al gioco, ad un laboratorio creativo, ad un asilo o ludoteca, alla cucina o alla sala da pranzo, in cui ci si trova con familiari, amici, parenti e si ha voglia di comunicare, di crescere insieme.
  • Rosa: è un colore che al di là della moda del momento, rilassa moltissimo, distende, lo stesso effetto lo si ricava dall’abbigliamento con la scelta delle diverse tonalità di questo delicato colore.
  • Verde: comunica sicurezza, equilibrio, calma, concentrazione, perfetto per il bagno, uno studio, ma anche un corridoio o un’entrata. Indicato anche per camere di bambini un pochino agitati, li aiuterebbe a rilassarsi.

Qualsiasi la scelta cromatica all’interno della casa, o per un ambiente di lavoro o per l’abbigliamento, è sempre da fare con attenzione, cercando di applicare le qualità dei colori e il loro senso terapeutico in modo costruttivo e regolatore, nel rispetto degli equilibri di ciascuno.
Gli ambienti devono comunicare serenità e non al contrario “buio” o tristezza, o peggio essere troppo cupi.

. Get cash from your website. Sign up as affiliate. .





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...